La Germania e le spese militari

Attraverso la Zeitenwende e lo stanziamento di decine di miliardi in spesa militare, la Germania utilizza la spesa pubblica della difesa come un vero e proprio stimolo keynesiano per iniettare liquidità nel proprio settore industriale pesante e tecnologico.

​Dipendenza dalla sicurezza transatlantica: Nonostante il costo energetico causato dal distacco dal gas russo, Berlino ritiene prioritaria la tutela del proprio ombrello di sicurezza. Rimanere allineata alla linea NATO serve a evitare l’isolamento geopolitico con gli USA

​Egemone dell’industria bellica europea: Il sostegno militare a Kiev e il riarmo permettono al comparto manifatturiero e militare tedesco di posizionarsi come perno centrale per il futuro mercato della difesa dell’Unione Europea.

​Ridefinizione dei mercati di sbocco: per compensare le perdite nel mercato russo, la Germania punta ad accelerare la transizione verso un’economia di difesa e un’integrazione economica più stretta all’interno del blocco comunitario e degli alleati d’oltremare.

(a cura di Pier Carlo Semenzara)